Il nuovo quartier generale di Zucchetti, progettato da Lombardini22 e realizzato da Ediltecno Restauri per la costruzione dell’edificio, nasce dalla riqualificazione dell’ex centro commerciale My Lodi, trasformato in un campus aziendale che, insieme alla torre adiacente, ospita oggi oltre 1.500 persone.
L’intervento conserva la struttura esistente reinterpretandola secondo criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e dando forma a un ambiente di lavoro pensato per le esigenze del lavoro ibrido. Open space, sale meeting, uffici direzionali, aree collaborative e spazi dedicati alla concentrazione si integrano in un sistema flessibile, orientato al benessere, alla relazione e alla produttività.

In questo contesto, Estel ha contribuito alla realizzazione degli interni con soluzioni d’arredo e sistemi di partizione capaci di dialogare con l’architettura e accompagnare le diverse modalità di lavoro.
All’interno della hall, due Collaborative Rooms creano spazi raccolti per meeting, call e momenti di confronto. Le configurazioni combinano privacy e apertura visiva, offrendo ambienti facilmente accessibili e immediatamente fruibili anche per incontri informali o di breve durata.


I bench Asterisco organizzano le postazioni operative all’interno degli open space, creando configurazioni ordinate e flessibili. Le composizioni favoriscono il lavoro individuale e la collaborazione quotidiana, mantenendo continuità visiva e un linguaggio coerente con l’interior design del campus.


I tavoli More arredano le sale meeting e gli uffici direzionali, con soluzioni che combinano essenzialità formale, funzionalità e possibilità di configurazione. Il sistema si integra nei diversi ambienti accompagnando tanto le riunioni formali quanto le attività di confronto e condivisione.


Le pareti vetrate Estel Parete 60 definiscono gli ambienti senza interrompere la continuità visiva degli spazi. La trasparenza permette alla luce di attraversare il workplace e mantenere una percezione aperta del campus, mentre le prestazioni acustiche contribuiscono al comfort degli ambienti di lavoro e alla privacy delle aree più riservate.
Nelle aree dedicate alla collaborazione, Baobab interpreta il ruolo di hub multifunzionale, integrando in un unico elemento sedute, illuminazione e connettività. Una soluzione pensata per supportare diverse modalità di interazione, dal lavoro informale agli incontri veloci, contribuendo a rendere gli spazi comuni più dinamici e versatili.




Nel progetto Zucchetti Village, arredi, sistemi di partizione e architettura concorrono alla trasformazione di un edificio esistente in un luogo di lavoro contemporaneo. Un ecosistema flessibile in cui diverse tipologie di spazio rispondono alle esigenze del lavoro ibrido, favorendo equilibrio tra concentrazione, collaborazione e relazione.
Per ogni dubbio o domanda non esitare a contattarci