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Ecco come il design dell’ufficio può renderci più felici (e produttivi)

Tutti noi abbiamo sperimentato almeno una volta nella nostra vita come i luoghi influenzano il nostro umore. Un’esperienza soggettiva che è supportata da solide basi scientifiche. Numerose ricerche, infatti, hanno dimostrato che forme, colori, materiali possono contribuire a generare emozioni positive e senso di benessere.


Si tratta di elementi da considerare quando progettiamo un luogo di lavoro. Umore e well-being, infatti, influenzano anche la qualità del lavoro. Temi a cui le aziende sono sempre più attente, ancor più dopo la pandemia, e che sono in linea con la nostra idea di Italian Smart Office, dal design dei singoli elementi fino all’organizzazione degli spazi.

 

Felicità e produttività

La correlazione tra umore e performance lavorative è scientificamente provata. Un gruppo di ricerca della Warwick University ha quantificato che persone felici sono più produttive del 12% rispetto ai colleghi. Bassi livelli di felicità, d’altra parte, sono associati sistematicamente a rendimenti inferiori. Ma questo non è l’unico vantaggio. Un contesto di lavoro che genera emozioni positive è anche un elemento che migliora l’engagement e la fedeltà dei lavoratori, con evidenti vantaggi per le organizzazioni.

Design ed emozioni

In che modo il design può contribuire a generare emozioni positive? Ecco alcuni elementi da prendere in considerazione per progettare un grande open space come un home office.

L’importanza delle curve

Numerosi esperimenti hanno dimostrato come le persone associano istintivamente emozioni positive alle linee curve. La ragione è neuropsicologica. La vista degli spigoli, infatti, comporta una maggiore attivazione dell’amigdala: una regione del cervello correlata a emozioni quali paura e ansia. Anche nella progettazione di un luogo di lavoro, quindi, è bene prevedere oggetti e configurazioni tondeggianti per contribuire a generare un senso di benessere nelle persone.

L’influenza del colore

I colori di un ambiente influenzano le nostre percezioni. Lo dimostrano studi comparati, i cui risultati possono essere utili anche alle aziende nella progettazione di un ambiente di lavoro che influisce positivamente sullo stato emotivo delle persone.

  • Il blu è uno dei colori che mediamente piacciono di più alle persone. Trasmette un’idea di sicurezza e affidabilità.
  • Il rosso comunica forza e stimola l’attenzione, ma la sua vista è stata anche correlata a una riduzione del pensiero analitico.
  • Anche il giallo è un colore energizzante, che ci focalizza verso l’esterno. È più adatto alle zone mensa/break in quanto stimola l’appetito.

Un colore su tutti: il verde

Gli studi sulla psicologia del colore dimostrano che il verde rilassa e favorisce il benessere fisico e psicologico. Ma merita una trattazione specifica anche perché è il colore delle piante. Diverse ricerche hanno rilevato che in presenza di vegetazione si lavora meglio e con maggior precisione rispetto a quelli che ne sono privi, producendo un risultato di qualità superiore. L’influsso positivo delle piante (naturali o ornamentali) si manifesta in particolare nella capacità di memorizzazione, che migliora fino al 20%.

La scelta dei materiali

Se vogliamo un ufficio che crei felicità e benessere nelle persone bisogna tenere conto di un altro fenomeno già ampiamente studiato: la biofilia. Si tratta della naturale tendenza umana a interagire con la natura. Un posto di lavoro ricco di elementi naturali riduce i livelli di stress e il tasso di assenze e migliora la felicità e la produttività. A questo proposito, oltre alla valorizzazione delle finestre e all’inserimento di piante, grande importanza ha la scelta di materiali naturali come legno, fibre tessili naturali, cuoio, pietra.

Luce: né poca, né troppa

La luce, come è noto, è un aspetto essenziale da tenere in considerazione nella progettazione di un ufficio. Anche per il suo effetto sull’umore. Bassi livelli di illuminazione negli ambienti di lavoro sono correlati a bassi livelli di umore. Questa osservazione appartenente al senso comune è stata provata da una ricerca internazionale. Le persone tendono a essere più felici in condizioni di illuminazione ottimale. Il che non significa troppa luce: in questo caso infatti l’umore torna a peggiorare.

ABW: progettare per le persone

Abbiamo visto alcuni elementi legati al design che possono rendere un luogo di lavoro oltre che “bello” anche capace di contribuire alla felicità delle persone. (E quindi alla salute generale delle organizzazioni). Bisogna considerare, comunque, che niente migliora il nostro umore come uno spazio in cui poter lavorare al meglio. Ecco perché il benessere sul luogo di lavoro si inizia a pianificare a monte, in ottica Activity Based Working.

Noi di Estel siamo stati tra i pionieri della progettazione Activity Based Workspace. Un approccio basato sulla realizzazione di spazi di lavoro differenziati a seconda delle specifiche attività da svolgere (collaborazione, concentrazione, relax, ecc.) Affiancando aziende di tutto il mondo che hanno scelto l’approccio ABW acquisito una grande esperienza nello studio di soluzioni sulla base delle esigenze di ciascun cliente.

 

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