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Lo Smart Office Andriani premiato da Great Place to Work

Gli uffici dell’azienda pugliese Andriani, realizzati interamente con prodotti della gamma Estel Italian Smart office, sono stati insigniti della prestigiosa certificazione di Great Place to Work.

Un concetto di workspace che poggia su solide fondamenta valoriali: la centralità della persona, l’evoluzione del lavoro, la connessione tra benessere e qualità. Ne parliamo con Mariangela Candido, HR & Organization Director di Andriani Spa.

 


L’obiettivo: migliorare il benessere delle persone

“Ci definiamo Natural Innovators – spiega Candido – perché l’innovazione è il fulcro dell’attività aziendale e una costante in tutto ciò che facciamo. Un miglioramento continuo rivolto a un fine preciso: il benessere. Benessere per i nostri consumatori. Per la comunità e l’ambiente in cui operiamo. E anche per tutti noi che contribuiamo al successo di quest’impresa. In Andriani investiamo molto in tutti questi campi, compreso il well being dei lavoratori”.

Non solo parole. Durante il lockdown, per esempio, l’azienda ha stanziato bonus economici, organizzato un servizio di consegna della spesa e dei farmaci in sede e avviato una campagna di comunicazione interna per aiutare i dipendenti ad affrontare l’incertezza. “Abbiamo voluto essere concretamente vicini a tutti – spiega l’HR Director – E tutti hanno dato il massimo con grande serenità, facendo registrare all’azienda performance eccezionali in un momento complesso”.

Salute, benessere e felicità in ufficio (e non solo)

“Alla base del progetto del nuovo smart building (2.400 metri quadrati, di cui 300 di terrazze) ci sono i principi come la psicologia positiva di Seligman ed il concetto di activity based work – continua Candido – Siamo partiti nel 2018 a ripensare l’intero contesto di lavoro per rendere il più possibile felici le persone e adattarsi alle loro necessità. Crediamo che questa sia la strada migliore per liberare tutto il potenziale del nostro team”.

L’idea di smart office si affianca a molte altri progetti. La palestra ed il nutrizionista a disposizione dei lavoratori. Incentivi economici all’uso della bicicletta. L’orto idroponico aziendale e l’agrumeto piantumato che funge da think pad esterno. Coaching per introdurre il tema dello smart working tra i dipendenti. Percorso, quest’ultimo, già iniziato prima della pandemia, che ha permesso all’azienda di affrontare il lockdown con più resilienza.

 

 

La progettazione: consulenza e supporto step by step

Nel contesto di un rinnovamento complessivo dell’azienda, lo smart office di Andriani non poteva concretizzarsi se non attraverso un attento lavoro di progettazione. “Abbiamo voluto Estel come partner perché è il brand leader nelle soluzioni per lo smart office – sottolinea l’HR Director – La sua filosofia corrisponde perfettamente a quanto volevamo realizzare ed il suo team ci ha supportato passo dopo passo”.

“Come sempre abbiamo affiancato il cliente in ogni fase – spiegano  i coordinatori del team Estel che ha seguito Andriani: Raffaele Ognissanti, area manager, e Maddalena Cattaneo, project manager  – Dall’ascolto preliminare e dalla definizione del concept, passando per tutte le scelte tecniche ed estetiche necessarie alla realizzazione del layout, fino alla produzione ed al montaggio, per garantire una soddisfazione totale”.

Un nuovo ufficio per una nuova idea di collaborazione

“Abbiamo coinvolto nel team di progetto tutte le funzioni aziendali – spiega Candido – L’ufficio è stato ripensato con l’ottica dell’Activity Based Workspace: ciascuno, in base all’obiettivo che deve raggiungere, di volta in volta sceglierà se lavorare alla scrivania, in spazi collaborativi, o anche fuori dall’ufficio. Un’app sviluppata ad hoc permette inoltre di gestire semplicemente la prenotazione di scrivanie, isole collaborative, meeting room”.

Ecco alcune delle soluzioni adottate nel nuovo smart office di Andriani

 

Ampi spazi sono stati dedicati alla collaborazione. Per stimolare la condivisione nelle frequenti riunioni dei team di progetto sono stati scelti i moduli Baobab. A cui si affiancano confortevoli poltrone Dolly dedicate ai colloqui individuali.

Al lavoro individuale di concentrazione è stata dedicata invece un’area allestita con workstation Evo HP dotate di opzione sit-stand per limitare lo stress fisico legato al prolungato mantenimento della posizione seduta.

Le aree dedicate alle riunioni sono state suddivise attraverso pareti in vetro (Collaborative Room e divisori Sistema 3-6-9 ) per garantire isolamento acustico e luminosità e concretizzare visivamente il principio aziendale della trasparenza.

Per la formazione si è pensato innanzitutto alla comodità, per favorire l’attenzione e la partecipazione. Neanche la pausa caffé è stata lasciata al caso: le aree Coffice sono state pensate per stimolare socialità e condivisione informale.

 

Un miglioramento tangibile della qualità del lavoro

Il Coronavirus, in Andriani, ha segnato un prima e un dopo per quanto riguarda gli spazi di lavoro. “Al termine del lockdown abbiamo trovato ad attenderci il nuovo ufficio quasi ultimato – conclude l’HR Director – Fin da subito abbiamo constatato un grande entusiasmo per la nuova modalità di lavoro permessa dallo smart office ed un tangibile miglioramento del clima aziendale. E sono certa che il tempo confermerà le nostre scelte”.

“Andriani è un’azienda in costante crescita e con un export che copre circa 30 Paesi nel mondo, nella quale i rapporti umani sono centrali. Per questo vogliamo che tutti, qui da noi, si sentano in famiglia. Investire sull’engagement, la motivazione e sulla felicità delle persone significa investire sul miglioramento della qualità del lavoro. E anche sulla capacità di attrarre e conservare i migliori talenti. Un’esigenza primaria per aziende che, come la nostra, puntano sull’innovazione per crescere in un contesto globale sempre più competitivo”.


Noi di Estel siamo orgogliosi di sostenere Andriani Spa e altri natural innovators come loro per creare gli spazi necessari ad un lavoro in evoluzione.